BIAIB

IT per il Business

Sviluppo per il web

June 27, 2010 | Comments | Uncategorized admin

Una simpatica rappresentazione “drammatica” del dualismo tra sviluppo web in ambiente Java (Sun MicroSystems e quindi Oracle, Open Source) e quello in ambiente .NET (Microsoft, proprietario).

officedocs

Kurt Delbene, vice presidente della divisione “Office Business Productivity” di Microsoft, ha dichiarato che l’offerta antagonista a MS Office di Google, Google Docs, è semplicemente confusionale e inconsistente rispetto a quella che sarà l’offerta di Office sul web.

Office è la suite di strumenti più utilizzata al mondo, con quote di mercato plebiscitarie, e la sua trasposizione web potrebbe saltare l’utilizzatissimo Google Docs a piedi pari, anche perchè il principale problema di quest’ultimo è, a mio parere, legato proprio a problemi di compatibilità con Office.

Cosa emerge chiaro da questo confronto tra titani? Che il futuro dei sistemi di elaborazione documenti è sul web, magari in software as a service, argomento non nuovo nemmeno per questo blog neonato, che la privatezza dei contenuti verrà garantita in tutti i modi possibili e che, nel lungo termine, a chiunque verrà data la possibilità di lavorare in qualsiasi luogo collaborando con i colleghi sugli stessi documenti, senza più vincoli spaziali di sorta.

crisis

In uno studio pubblicato il 30 marzo, 1500 aziende (anche italiane!) sono state interpellate riguardo i loro piani per il futuro e la loro fiducia nelle novità del settore IT. Lo scenario, purtroppo, non è promettente.

Ma esiste un momento “giusto” per disinvestire in IT? Le informazioni sono e saranno sempre più il nocciolo del funzionamento di un’impresa.
Anche il tecnico più sfegatato sa che marginare è più importante della qualità della reportistica, ma le aziende devono essere consapevoli dei rischi competitivi che corrono disallineandosi con lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche.

In Italia, a maggior ragione visto che in linea di massima “si è indietro”, il tema dovrebbe essere molto più sentito. Va ricordato infine, che non tutti i software hanno costi enormi: la via dell’ottimalità è sempre aperta.

Qui un articolo sul tema.

Vi segnalo questo eccezionale post sui report riguardanti diversi tipi di “public data” nel 1870.

Niente da dire sulle “artistiche”, e peraltro chiarissime, scelte di visualizzazione.

Un esempio:

1870

Google e la BI

March 16, 2010 | Comments | Business Intelligence admin

google

Qual’è la miglior interfaccia possibile? Quella essenziale, minimalista, funzionante, velocissima. Nell’inglese c’è un modo ormai assodato di sintetizzare tutti questi concetti: “google-like“.

Google è una delle aziende più importanti al mondo, non c’è niente da dire. Non a caso ad un certo punto disse di voler colonizzare Marte e qualcuno arrivò forse a crederci.

Cosa ha reso Google il sito più importante al mondo prima, e poi un gigantesco colosso finanziario? L’interfaccia, così bella da non esserci praticamente per niente.

E’ ormai assodato, quindi, che i prodotti di BI debbano tendere a snellire sempre di più la loro interfaccia al fine di googlizzarsi, riprodurre sul lavoro la facilità di consultazione a cui l’utente è abituato a casa propria (un esempio di come questa tendenza sia risaputa).

Ma forse non tutti sanno che non è solo la BI che va a Google, è anche Google che va alla BI.

Questo sito, che per gli amanti della statistica è già un must, oltre a contenere tanti dati interessanti mostra uno straordinario motore di BI sottostante. Esisterà mai un Google Enterprise Data Explorer? Sarebbe immediatamente catapultato tra le prime scelte della matrice dello scorso post.

Rimanendo in tema, già adesso l’offerta di Google per le aziende (rimanendo in tema Search, ma non trascurando le Google apps più note, first in class in tutti i propri settori) è di tutto rispetto. Con la consueta interfaccia e l’algoritmo che lo ha reso celebre, è già da tempo possibile per un’azienda usare Google per cercare contenuti nei miliardi di documenti al proprio interno, e allo stesso tempo effettuare ricerche all’interno dei record dei db.